] ] ]
]
Regolamento - Forum - Ricerca - Messaggi ricevuti

]
] ]

 
] ] ]
]
Benvenuto Ospite ] ]
Nome:
Pass:
Auto login
Aggiungimi alla lista degli utenti attivi
Si  No

Hai dimenticato la password? | Registrati
]
] ]

] ] ]
]
Ricerca ] ]
Ricerca nel sito
Ricerca nel sito
]
] ]

] ] ]
]
Navigazione Sito
]
] ]

   
Schede informative
 Cocorite.it Forum Schede informative
Oggetto Discussione: Conservazione delle uova feconde (Discussione chiusa Discussione chiusa) Inserisci rispostaInserisci nuova discussione
Vai al forum  
] ] ]
]
Autore
Messaggio Discussione precedente | Discussione successiva 
Valerio
Moderator Group
Avatar

Moderator Group

Iscritto dal: 17 giugno 2005
Bandiera nazionale di Palermo Palermo
Post: 7219
Sesso: Maschio
Postati: 07 gennaio 2009 at 18:18 | IP Logged  

Premesso che specialmente per gli psittacidi la conservazione delle uova non ha senso se non in casi veramente particolari, data la loro naturale necessità di schiusa NON contemporanea e il loro particolare sistema di allevamento dei nidiacei (a differenza di quasi tutte le altre specie come i passeracei - diamantini, canarini, etc. -), essa può tuttavia talvolta rendersi necessaria (ad es. in attesa di trasferire le uova ad altra chioccia, per eccessiva deposizione, spostamenti, etc.).

E' bene quindi aottare alcuni piccoli accorgimenti che favoriranno il buon esito di questa operazione, considerando che tendiamo a garantire il successo della loro successiva incubazione.

Cominciamo dall'esame delle UOVA. Scartate tutte quelle di dimensioni o guscio anomali (troppo lunghe, guscio molle o con incrostazioni calcaree irregolari o, peggio, incrinato). Ovviamente anche uova troppo grandi o troppo piccole possono essere sinonimo di embriogenesi "difficile"...e comunque perpetuerebbero geneticamente nella progenie tali caratteristiche meno idonee.

Se il guscio invece si presenta sporco, è bene pulirlo delicatamente con panno o ovatta umidi e tiepidi, ad evitare lo sviluppo di fumghi o batteri cher potrebbero non solo attaccare l'embrione dell'uovo, ma passare anche alle uova contigue.

Sappiate però che le uova così "ripulite" non manterranno intatta quella pellicola lipoproteica naturale che le protegge, pur consentendone la traspirazione...ossia che avranno ugualmente qualche probabilità in meno di generare un pulcino a termine.

Quanto al TEMPO DI CONSERVAZIONE delle uova prima del loro impiego, valutate che difficilmente l'embrioncino del disco germinale si mantiene vitale oltre i 10 giorni, per quanto ben conservato... .

E RIGIRATO. Sì, perchè (come istintivamente fa in natura ogni chioccia), LE UOVA VANNO RIGIRATE ALMENO UNA VOLTA AL GIORNO!!! E anche più, ad evitare che le calaze (i cordoncini di albume che tengono sospeso il tuorlo al centro dell'uovo) allentandosi facciano aderire il disco embrionale vivo al guscio soprastante, uccidendolo...e ciò può essere evitato solo rigirando l'uovo più  volte, ossia facendo ruotare il tuorlo al suo interno.

Questo anche perchè il tuorlo è fatto in modo tale che per il suo peso il disco embrionale stia sempre rivolto in alto, a ricevere il calore dalla chioccia... .

Da queste ultime notizie deduciamo ancora un'altra regola: le uova destinate alla cova vanno conservate preferibilmente in POSIZIONE ORIZZONTALE (a differenza di quelle destinate all'alimentazione, spesso poste "all'in piedi"...).

Esaminiamo ora il LUOGO più adatto a conservare i nostri preziosi cimeli. In natura quasi tutti gli uccelli depongono su legno, più o meno truciolato, paglia, rametti, etc. .

Da questa osservazione arguiamo che tali materiali sono in effetti i più idonei al nostro scopo: la cellulosa infatti, per quanto secca, mantiene meglio quel minimo di umidità necessaria ad evitare l'eccessiva evaporazione dei liquidi interni all'uovo.

Ovviamente per periodi particolarmente brevi va pure bene la bambagia o altro materiale simile... .

MAI inumidire direttamente le uova (pena lo svilupparsi di perniciose MUFFE): al massimo ponete qualcosa di imbevuto nelle immediate vicinanze del vostro "nido" artificiale... .

E' sempre meglio conservare le uova AL BUIO e a TEMPERATURA AMBIENTE (10-20° C), per evitare che la luce o il calore o freddo eccessivi alterino la composizione delle proteine vitali delle uova. L'areazione dovrebbe essere contenuta, ma tuttavia presente (anche uno scatolo delle dimensioni del nido della specie potrebbe andare    ).

Ovviamente, pur rigirandole, è bene evitare alle uova eccessivi sbalzi delle condizioni di conservazione (urti, caldo-freddo, luce diretta, correnti d'aria fredda o calda).

Spero di avervi dato delle notizie utili e...che questa preziosa impresa vi porti ai nidiacei sperati!!!   



Modificato da Valerio on 07 gennaio 2009 at 18:28


__________________
PALERMO CAPITALE!!!     è____é
Torna sù Versione stampabile Viste Valerio's Profilo Ricerca altri post di Valerio
]
] ]
Vai al forum  

Scusa, NON puoi postare una risposta.
Questa discussione è chiusa.

  Inserisci rispostaInserisci nuova discussione

] ] ]
]
  ] ]
Versione stampabile Versione stampabile
Tu non puoi postare nuove discussioni in questo forum
Tu non puoi rispondere alle discussioni di questo forum
Tu non puoi cancellare i tuoi post in questo forum
Tu non puoi modificare i tuoi post in questo forum
Tu non puoi creare sondaggi in questo forum
Tu non puoi votare nei sondaggi di questo forum
]
] ]


] ] ]
]
Questa pagina è stata generata in 4,7891 secondi. Powered by SOOP Portal Raven 1.0(sprintrade network)
]
] ]